Settimana nazionale d’azione “Figli di genitori con una dipendenza”

Focus su un migliore sostegno ai genitori

10.03.2026

In Svizzera si stima che circa 100’000 bambini vivano con un genitore che ha un uso problematico di alcol o di altre sostanze. Durante la Settimana nazionale d’azione, coordinata a cadenza annuale da Dipendenze Svizzera e che stavolta si terrà dal 16 al 22 marzo, numerose organizzazioni di 15 cantoni hanno previsto 38 azioni. Quest’anno la Settimana si concentrerà anche su come dare maggior sostegno ai genitori. A tale scopo il nuovo sito internet “Genitorialità e dipendenze offre informazioni ai professionisti che si aggiungono ai consigli e alle prospettive di intervento per i genitori e la loro cerchia.

I figli di genitori con una dipendenza vivono sovente situazioni molto gravose o addirittura pericolose. Troppo spesso devono portare da soli il peso della paura, della vergogna, dei sensi di colpa e dell’insicurezza perché non vogliono parlare male dei loro genitori. Questi bambini non attirano l’attenzione e solo raramente rivelano la loro difficile situazione. Tuttavia, in questi casi, affinché i bambini ricevano l’aiuto di cui hanno bisogno, se il silenzio è d’argento, la parola è d’oro.

«I bambini vanno protetti. Se si confidano con voi, consideratelo un regalo e non un fardello. […] Cercate di riconoscere la loro sofferenza, una supplica, un segno non verbale. Cercate di ascoltare. Riflettete su quello che avete percepito, anche a rischio che si tratti di un falso allarme».

Marc (nome di fantasia) è cresciuto con genitori affetti da una dipendenza.

 

Durante l’ottava Settimana nazionale d’azione per i figli di genitori con una dipendenza si dà voce a questi bambini grazie alle attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica  previste da molte organizzazioni e alle testimonianze di alcuni diretti interessati ora adulti. Queste iniziative dovrebbero incoraggiare la popolazione ad aprire gli occhi e contribuire a che i bambini coinvolti trovino aiuto e sostegno. L’opuscolo “Cosa possono fare le persone vicine?” spiega come instaurare un dialogo con i genitori alle prese con una dipendenza e con i loro figli, e come stare vicini ai bambini. Nel contempo l’opuscolo segnala le istanze a cui rivolgersi in caso d’emergenza.

 

Aprire gli occhi e tendere la mano anche ai genitori

Accanto alle numerose attività, il sito del Programma nazionale PAPÀ BEVE. MAMMA BEVE. fornisce parecchie informazioni per approfondire la condizione di questi bambini e dei loro genitori, e sulle possibilità di aiuto. Sono inoltre disponibili materiali informativi, come opuscoli dedicati ai professionisti, ai diretti interessati e alla loro cerchia.

La novità è che quest’anno il sito “Genitorialità e dipendenze“ è destinato anche ai professionisti e trasmette le competenze necessarie quando si ha a che fare con i genitori: com’è la dinamica familiare? Quali sono le sfide per i genitori e per i figli? Che soluzioni si possono adottare per far star meglio tutta la famiglia?

 

A livello locale, nazionale e internazionale

La Settimana nazionale d’azione si inserisce nel contesto di iniziative in atto a livello internazionale: diversi paesi come la Germania, la Finlandia, la Slovenia, gli Stati Uniti, la Corea del sud e l’India organizzano, in parte già da parecchi anni, settimane d’azione come la nostra. In Svizzera vi partecipano numerose organizzazioni, che propongono in 15 cantoni e online complessivamente 37 attività di sensibilizzazione. L’elenco (stato al 02.03.2026) delle azioni e degli organizzatori è disponibile qui. Le organizzazioni a livello locale condividono volentieri le loro esperienze con i media. Inoltre alcune persone che in passato sono state confrontate con queste tematiche mettono a disposizione le loro testimonianze.

La Settimana nazionale d’azione è anche sostenuta da diverse personalità, tra cui il comico Renato Kaiser, lo street artist Bane e il rapper e scrittore Gian-Marco „Gimma“ Schmid.

Trovate ulteriori informazioni sull’argomento e le testimonianze dei diretti interessati nell’allegato e sul sito web www.figli-genitori-dipendenza.ch.

Per maggiori informazioni:  

(in tedesco) Markus Meury
portavoce
[email protected]  
Tel 021 321 29 63 

(in francese) Sarah Vilpert
responsabile della campagna
[email protected]
Tel 021 321 29 30