Dipendenze Svizzera – Prevenzione nel Canton Ginevra: Effetto delle limitazioni per la vendita di alcolici
 
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Prevenzione nel Canton Ginevra: Effetto delle limitazioni per la vendita di alcolici

07 settembre 2010, 10:00

Le limitazioni delle ore e dei luoghi per la vendita di bevande alcoliche sono un efficace strumento preventivo. Questo è ciò che mostra uno studio di Dipendenze Info Svizzera. Dal 2005, nel Canton Ginevra, di notte in tutti i negozi vige il divieto di vendere alcolici. Inoltre, nelle stazioni di benzina e nelle videoteche non si possono più vendere bevande alcoliche. Dall’indagine realizzata su incarico dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), emergono chiaramente gli effetti positivi di queste limitazioni sulle intossicazioni alcoliche degli adolescenti e dei giovani adulti.

A partire dal febbraio 2005, il Canton Ginevra ha intensificato i suoi sforzi preventivi nei confronti del consumo di alcol: da allora nei negozi vige il divieto di vendere alcolici tra le 21 e le 7 di mattina. I distributori e le videoteche, inoltre, non possono più tenere bevande alcoliche nel loro assortimento. La recente indagine effettuata da Dipendenze Info Svizzera su incarico dell’UFSP dimostra che queste misure possono effettivamente rafforzare la protezione della gioventù e ridurre il numero di intossicazioni alcoliche.

Meno ospedalizzazioni

Per la presente inchiesta un gruppo di ricercatori ha analizzato l’evoluzione delle ospedalizzazioni dovute all’alcol nel Canton Ginevra e l’ha comparata a quelle del resto della Svizzera. Dal 2002 al 2007, in Svizzera il numero delle ospedalizzazioni per intossicazione alcolica è generalmente aumentato. Nel Canton Ginevra, contrariamente al resto della Svizzera, dopo l’introduzione delle limitazioni dell’accesso agli alcolici del 2005 i ricoveri al pronto soccorso di ragazzi dai 10 ai 15 anni sono nettamente diminuiti. Nella fascia d’età dai 16 ai 29 anni sono aumentati meno che nel resto della Svizzera. Senza l’introduzione di queste misure, anche nel Canton Ginevra l’evoluzione sarebbe stata più negativa. Si è stimato che, grazie a queste limitazioni, a Ginevra nel periodo dal 2005 al 2007 tra i ragazzi dai 10 ai 29 anni vi siano stati 35% di casi di ricovero per intossicazione alcolica in meno. Per le persone al di sopra dei 29 anni non si è riscontrato nessun effetto. „Anche piccole limitazioni alla vendita di alcol hanno ripercussioni sul consumo sporadico eccessivo e sui ricoveri d’urgenza“, argomenta Matthias Wicki, ricercatore a Dipendenze Info Svizzera.

Per questo studio, sono stati considerati i casi di intossicazione alcolica documentati mensilmente dalle statistiche ospedaliere tra il 2002 e il 2007. I dati costituiscono un indicatore del consumo problematico di alcol finalizzato alle ubriacature sporadiche (il cosiddetto „binge drinking“). Spesso gli adolescenti e i giovani adulti acquistano bevande alcoliche spontaneamente, senza programmare. Di conseguenza, il fatto di limitare la vendita di alcolici nei negozi si ripercuote sulle quantità consumate. Siccome i giovani hanno tendenza a bere sporadicamente e in maniere eccessiva, il legame tra il consumo di alcol finalizzato all’ubriacatura e le limitazioni alla vendita di alcolici risulta evidente.

Vendita e consumo sono legati

La letteratura internazionale specializzata conferma che, in particolare proprio per gli adolescenti, esiste un legame tra la disponibilità di bevande alcoliche e il consumo e, di conseguenza, i problemi legati all’alcol che ne derivano. Porre delle limitazioni alle vendite è quindi una misura preventiva molto efficace, a patto che queste limitazioni vengano poi rispettate. L’esperienza fatta dalle autorità ginevrine dimostra che una limitazione dell’accesso alle bevande alcoliche, accompagnata da misure legate al controllo della sua implementazione e a misure di promozione della salute, costituisce la base di una politica efficace per prevenire gli abusi di alcol da parte dei giovani.

Rapporto da scarricare:

Gmel, G., & Wicki, M. (2010). Evaluation des effets sur les intoxications
alcooliques suite aux mesures visant à réduire le degré d’accessibilité à l’alcool
dans le canton de Genève
(Rapport de recherche No 54-B). Lausanne: Addiction
Info Suisse

Dipendenze Info Svizzera in breve

Dipendenze Info Svizzera intende prevenire o diminuire i problemi causati dal consumo di alcol e di altre sostanze psicoattive o da determinati comportamenti che potrebbero potenzialmente creare dipendenza. Dipendenze Info Svizzera studia e realizza progetti di prevenzione, si impegna nella politica sanitaria e nella ricerca psicosociale. È un’organizzazione di pubblica utilità, privata e apartitica.
Dipendenze Info Svizzera è attiva a livello nazionale e mantiene contatti con istituti all’estero. Perciò noi ci presentiamo anche sotto le denominazioni Addiction Info Suisse, Sucht Info Schweiz e Addiction Info Switzerland.
Nell’ambito del Programma nazionale alcol (PNA), Dipendenze Info Svizzera organizza diverse attività, tra cui offerte per i figli delle famiglie toccate dall’alcolismo e attività di prevenzione per le scuole.

Per maggiori informazioni:
Monique Helfer
Addetta stampa
mhelfer@ich-will-keinen-spamsucht-info.ch
 Tel.: 021 321 29 74

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