Home » Attualità » Comunicato stampa

Sempre online: una nuova pubblicazione fa il punto della situazione e illustra le conseguenze

11 luglio 2017, 10:00

Molti di noi sono praticamente sempre online: è utile e spesso non se ne può fare a meno. Ma quali sono le conseguenze di internet sulla salute, sulla vita sociale, sull’immagine che le persone hanno di sé e sulla protezione dei dati? Dipendenze Svizzera si è chinata sull’argomento e ha riassunto i risultati dell’indagine in una nuova pubblicazione della serie "In-dipendenze".

Internet è ormai un elemento imprescindibile della nostra vita. L’85% della popolazione svizzera sopra i 14 anni naviga in rete più volte a settimana. Il 99% dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni ha un telefonino proprio. Oltre che per cercare informazioni e comunicare online, si visitano spesso i portali dedicati, si ascolta musica o si va sui social network. Ad eccezione dei giochi online, che appassionano soprattutto i maschi, l’uso che i ragazzi e le ragazze fanno di internet è simile.

Un fenomeno che riguarda soprattutto i giovani

70'000 persone sopra i 15 anni, pari all’1% della popolazione, presentano un uso problematico di internet. Nella fascia d’età tra i 15 e i 19 anni la percentuale ammonta al 7%, mentre sopra i 35 anni i casi sono più rari. Se si considerano tutti coloro che hanno un uso a rischio o problematico della rete, si osserva che utilizzano soprattutto i mezzi di comunicazione online (e-mail o blog), cercano notizie e vanno sui social come Facebook, Twitter o Google plus. È quanto emerge da uno studio rappresentativo condotto nell’ambito del Monitoraggio svizzero delle dipendenze.

Sintomi e conseguenze

I sintomi descritti dai diretti interessati sono simili a quelli di una dipendenza, di conseguenza molti esperti parlano di dipendenza da internet o cyberdipendenza. I problemi, però, non sono unicamente riconducibili al tempo trascorso online. Per definire un uso problematico si ricorre anche ad altri criteri come la tendenza a  trascurare altri interessi o obblighi, l’irritabilità quando non si è online o il bisogno di andare in rete sempre più spesso e sempre più a lungo.

Tra le conseguenze possibili di un uso problematico di internet rientrano lo stress, gli stati depressivi, i problemi di sonno, l’aumento di peso, i problemi in famiglia, a scuola o sul lavoro. In Svizzera, gli sforzi preventivi ruotano intorno alla protezione della gioventù. "I bambini e gli adolescenti dovrebbero acquisire le competenze necessarie per gestire i media digitali e imparare a proteggersi dai pericoli", riassume Louisa Sang, esperta di prevenzione a Dipendenze Svizzera. Tenendo conto del fatto che a volte i genitori conoscono il fenomeno di internet meno bene dei loro figli, è inoltre importante ridare ai genitori fiducia nel loro ruolo educativo. Nella nuova pubblicazione della serie “In-dipendenze” dedicata a internet, i genitori trovano informazioni e consigli utili.

L’uso del telefonino preoccupa molti genitori
Per i giovani è molto importante restare in contatto con i coetanei, ma gli smartphone nascondono anche rischi. Per questo motivo è indispensabile porre dei limiti. I genitori possono per esempio concordare delle regole con i figli: niente cellulare a tavola o di notte. In tal caso, però, mamme e papà dovrebbero ovviamente dare il buon esempio. I genitori possono mostrare ai figli che è possibile superare le situazioni stressanti anche senza ricorrere ai media digitali e che le esperienze della vita reale devono sempre restare prioritarie. L’essenziale, però, è che i genitori dimostrino interesse nei confronti dei figli e che siano presenti. Dipendenze Svizzera sostiene i genitori nel loro ruolo educativo con le seguenti pubblicazioni.

-  I genitori possono trovare una risposta alle loro domande sulle pagine disponibile in tedesco e francese
-  Sull’uso di internet sono inoltre disponibili: il prospetto In-dipendenze internet
-  le Linee guida sull’uso di internet
-  la Lettera ai genitori Adolescenti in casa: i giovani e le nuove tecnologie
-  Piattaforma nazionale per la promozione delle competenze mediali


Per maggiori informazioni:
Monique Portner-Helfer
Addetta stampa
mportner-helfer@ich-will-keinen-spamsuchtschweiz.ch
Tel.: 021 321 29 74   

nere i genitori nelle questioni educative è fondamentale per prevenire le dipendenze. In questo campo, Dipendenze Svizzera può vantare un’esperienza unica e propone, tra le altre cose, prospetti per i genitori sui vari aspetti delle dipendenze, materiale pedagogico per lavorare con i bambini e corsi per i professionisti. Anche i genitori alle prese con una dipendenza sono sostenuti nella loro funzione educativa, affinché meno problemi di dipendenza si tramandino da una generazione all’altra.

Stampa la paginaCondividiRSS
 
.hausformat | Webdesign, Typo3, 3D Animation, Video, Game, Print