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Consultazione sulla Legge sui prodotti del tabacco 2.0: Noi diciamo NO!

15 marzo 2018, 10:38

Se le cose vanno come vuole il Consiglio federale, anche dopo l'entrata in vigore della nuova legge sui prodotti del tabacco nel 2021/22 bambini e adolescenti saranno completamente esposti alla commercializzazione del tabacco. La Coalizione per una legge efficace sui prodotti del tabacco, insieme a 16 organizzazioni, chiede pertanto una revisione del progetto di legge.

Dietro pressione di una maggioranza del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, nel nuovo progetto di legge sui prodotti del tabacco il Consiglio federale ha rinunciato a misure efficaci contro la pubblicità e la sponsorizzazione del tabacco. Ciò è inaccettabile. In Svizzera muoiono ogni anno 9500 persone per malattie causate dal tabacco. Di questi, un quarto prima del raggiungimento dell’età pensionabile. I costi sanitari e sociali del consumo di tabacco si aggirano sui miliardi.

In Svizzera fuma all’incirca una persona su quattro. Con campagne pubblicitarie e di sponsorizzazione dispendiose, l'industria del tabacco recluta ogni giorno nuovi consumatori. Quasi senza eccezioni, nel mirino ci sono adolescenti e giovani adulti. La percentuale di fumatori tra i 15-25enni è costantemente superiore al 30 percento. Una persona su sei tra i 15 e i 17 anni ha già ricevuto almeno un omaggio pubblicitario dall'industria del tabacco.  Le imprese realizzano profitti miliardari attraverso il marketing, mentre le conseguenze negative del fumo sono a carico delle persone colpite e della collettività.

Richieste nel processo di consultazione

Le organizzazioni firmatarie respingono fermamente il progetto preliminare della Legge sui prodotti del tabacco nella sua forma attuale e chiedono una revisione completa della proposta di legge. Nelle loro rispettive risposte al processo di consultazione, le organizzazioni hanno fissato le seguenti richieste:

  • un divieto totale di pubblicità dei prodotti del tabacco che riguardi i media stampati, internet compresi i social media, manifesti, cinema e punti vendita
  • nessun incentivo alla vendita diretta attraverso la distribuzione gratuita di tabacchi, ad esempio tramite hostess nei club o anche promozioni con sconti del tipo 3 per 2
  • nessuna sponsorizzazione di eventi pubblici o privati da parte di industrie del tabacco
  • provvedimenti per combattere il commercio illegale dei tabacchi. Le caratteristiche di sicurezza a prova di contraffazione consentono di individuare prodotti di contrabbando e contraffatti.

Queste richieste corrispondono a quanto auspicato dalla popolazione svizzera: il 58 percento è a favore di un divieto generalizzato della pubblicità per i prodotti del tabacco e anche un divieto di sponsorizzazioni di eventi culturali e sportivi da parte dell’industria del tabacco incontra l’approvazione della maggioranza.

La Svizzera, con un divieto totale di pubblicità, promozione e sponsorizzazione dei prodotti del tabacco, adempirebbe ad uno dei punti principali della Convenzione quadro dell'OMS per il controllo del tabacco, che regola la coltivazione, produzione e vendita di tabacchi. La Convenzione è lo strumento più importante per arginare globalmente l’epidemia di tabacco ed è riconosciuta da 180 Stati. La Svizzera ha sottoscritto la Convenzione nel 2005, ma non l’ha ancora ratificata. In Europa, oltre alla Svizzera, non l’hanno ancora fatto solo Andorra, Liechtenstein e Principato di Monaco.

A nome delle organizzazioni firmatarie
La Coalizione per una legge efficace sui prodotti del tabacco

Se ha domande, per favore si rivolga a:

Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo
Thomas Beutler, collaboratore scientifico, 031 599 10 20, info@ich-will-keinen-spamat-schweiz.ch

Lega svizzera contro il cancro:
Flavia Nicolai, responsabile stampa, 031 389 94 13, flavia.nicolai@ich-will-keinen-spamkrebsliga.ch

Lega Polmonare:
Elena Strozzi, responsabile del settore Politica, Promozione della salute e Comunicazione, 079 555 33 79, e.strozzi@ich-will-keinen-spamlung.ch

Dipendenze Svizzera:
Corine Kibora, porta voce, 079 730 60 75, ckibora@ich-will-keinen-spamaddictionsuisse.ch

Tabella di marcia
Una prima bozza della legge sui prodotti del tabacco è stata respinta dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati nel 2017. Il Consiglio federale ha presentato il nuovo avamprogetto l'8 dicembre 2017. Le procedure pubbliche di consultazione proseguiranno fino al 23 marzo 2018. Il progetto definitivo sarà presentato al Parlamento all'inizio del 2019.

Cifre
In Svizzera muoiono ogni anno 9500 persone per malattie causate dal tabacco, cioè quasi il 15 percento di tutti i decessi. I tre tipi più frequenti di malattie legate al tabagismo sono il cancro con il 42 percento dei casi (soprattutto cancro ai polmoni), malattie cardiovascolari con il 39 per cento (infarto, cardiopatie coronariche e malattie secondarie) e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) con il 15 per cento.

Il fumo in Svizzera comporta ogni anno costi sociali miliardari. Solo i costi diretti per le cure di malattie provocate dal fumo ammontano a 1,73 miliardi di franchi all’anno. I costi indiretti per perdite di produzione si aggirano oltre i 3,9 miliardi di franchi.

Fonte:

Kuendig H., Notari L., Gmel G. (2017). Le tabagisme chez les 15 à 25 ans en 2016 – Analyse des données 2016 du Monitorage suisse des addictions, Addiction Suisse, Lausanne, Suisse

Kuendig H., Notari L., Gmel G.(2016). Publicité, prix et mises en garde: opinions et vécus relatifs à des législations sur les produits du tabac en 2015-2016 – Analyse des données du Monitorage suisse des addictions, Addiction Suisse, Lausanne, Suisse

Ufficio federale di statistica (2015).Statistica delle cause di morte Decessi dovuti al tabagismo in Svizzera, 1995 – 2012, Neuchâtel, Svizzera

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